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----- Original Message -----
From: xxxxx
To: isalovers@isabellasantacroce.com
Sent: Sunday, August 19, 2007 11:15 PM
Subject: Apologia di reato
La Costituzione non difende le opere arte se esse superano i limiti del buon gusto e della legalità: in questo caso, così come per mostre e film, dovrebbe automaticamente scattare la censura. Il crimine ipotizzabile per V.M.18, fra gli altri, è senz'altro l'apologia di reato, che a tutt'oggi è perseguibile a termini di legge. Io purtroppo non dispongo dei mezzi economici per impegnarmi in una battaglia legale contro la Santacroce, ma invito chiunque ne abbia le possibilità a querelare la Signorina Santacroce, come peraltro era mia intenzione procedere. La Signorina Santacroce tenga presente che stavolta parlo sul serio e, come già dicevo in altre mail, la ritengo a tutti gli effetti moralmente e giuridicamente responsabile per il tentativo di suicidio della ragazza di diciannove anni. Invito anche i famigliari della sventurata vittima della Santacroce a procedere per vie legali affinchè si possa almeno cercare di trovare una punizione adeguata per questa ignobile scrittrice.